Il Convegno SMOF Italia 2025, svoltosi a Bologna il 15 e 16 novembre, si è concluso con il Tavolo Tecnico, momento di confronto strutturato e partecipato che ha coinvolto attivamente i soci della Società Scientifica. Il Tavolo ha rappresentato uno spazio di sintesi e riflessione condivisa sui temi identitari, scientifici e organizzativi di SMOF Italia, raccogliendo istanze, bisogni e prospettive emerse nel corso del Congresso.
Un confronto orientato all’identità e alla responsabilità professionale
Dai contributi dei soci è emerso un forte senso di appartenenza e di responsabilità collettiva. I concetti di cura, attenzione alla persona, condivisione e gruppo hanno delineato SMOF Italia come una comunità scientifica fondata non solo su competenze tecniche, ma anche su valori professionali e umani, centrali per la qualità della pratica clinica nell’ambito dello Squilibrio Muscolare Orofacciale.
Metodo di lavoro e ascolto della base associativa
Il Direttivo ha raccolto e analizzato tutti i materiali forniti dai soci, organizzandoli in macro-aree di interesse: proposte strategiche per la Società, indicazioni per i futuri congressi, bisogni formativi e criticità cliniche della pratica quotidiana. È stata ribadita la natura volontaria e gratuita del lavoro del Direttivo, nonché la necessità di operare nel rispetto di criteri di sostenibilità, tempo e risorse.
Priorità condivisa: Position Statement e raccomandazioni
La richiesta più ricorrente emersa dal Tavolo Tecnico riguarda la definizione di una Position Statement nazionale, accompagnata da indicazioni e raccomandazioni di riferimento. Questo obiettivo, riconosciuto come fondativo per la nascita di SMOF Italia, non mira a uniformare approcci o metodologie, ma a individuare punti comuni, prerequisiti clinici e basi anatomo-fisiologiche condivise.
Una posizione chiara, autorevole e condivisa è ritenuta indispensabile per rafforzare il ruolo del logopedista nell’ambito SMOF, favorire un dialogo strutturato con le istituzioni, l’Ordine professionale e il mondo accademico, e tutelare la professione sul piano scientifico e istituzionale.
Inquadramento nel contesto internazionale
Il Tavolo Tecnico ha evidenziato come le criticità legate alla definizione dei ruoli professionali nella valutazione e nel trattamento delle funzioni orali non siano circoscritte al contesto nazionale, ma rappresentino una problematica di carattere internazionale. In questo scenario, SMOF Italia si riconosce come soggetto scientifico idoneo a contribuire attivamente al dibattito, in continuità con i documenti internazionali già esistenti e con i processi di revisione attualmente in corso.
Coesione clinica, formazione e interdisciplinarità
È stata riconosciuta una disomogeneità nella pratica clinica sul territorio nazionale, accanto alla possibilità concreta di individuare elementi condivisi trasversali ai diversi approcci. Tra i punti emersi come comuni figurano la centralità dell’anatomia e della fisiologia, l’attenzione alla relazione forma–funzione, la distinzione tra le diverse condizioni respiratorie e la necessità di escludere la presenza di ostruzioni anatomiche prima dell’avvio del trattamento.
È stata inoltre ribadita l’importanza di una formazione continua che non si limiti agli aspetti tecnici, ma che valorizzi il ragionamento clinico, le competenze comunicative e l’identità professionale del logopedista, con particolare attenzione alle fasi iniziali del percorso lavorativo. Centrale anche il rafforzamento del dialogo interdisciplinare con foniatri, ortodontisti, pediatri e altri professionisti coinvolti.
Criticità cliniche e confronto tra pari
Tra le principali difficoltà cliniche segnalate dai soci sono emerse la gestione dei disturbi del feeding, la generalizzazione degli schemi neuromotori, la compliance familiare e il follow-up. Tali complessità richiamano la necessità di spazi dedicati di confronto tra pari, fondati sulla discussione di casi clinici reali e sull’integrazione delle competenze, più che sull’applicazione di risposte standardizzate.
Sostenibilità, partecipazione e sviluppo futuro
Il Tavolo Tecnico ha infine sottolineato l’importanza di una crescita sostenibile di SMOF Italia, basata sulla corresponsabilità, sulla partecipazione attiva dei soci e su un uso consapevole delle risorse disponibili. Il tempo è stato riconosciuto come valore centrale della cura, anche per i professionisti.

