Lo SMOF nell’arco della vita
Il IV Congresso Nazionale SMOF Italia, “Lo SMOF nell’arco della vita”, svoltosi il 15 e 16 novembre 2025, ha rappresentato un momento di grande valore scientifico, professionale e umano per tutta la comunità.
Sono state due giornate intense e ricche di contenuti, caratterizzate da un clima di profondo confronto, condivisione e crescita. Il congresso ha offerto un’importante occasione di aggiornamento e riflessione, confermando ancora una volta la vitalità e la solidità del lavoro svolto all’interno della rete SMOF Italia.
Un programma scientifico di grande spessore
Un sentito ringraziamento va a tutti i relatori, che con competenza e passione hanno contribuito alla qualità dell’evento.
La Dott.ssa Pasqualina Andretta ha condotto i partecipanti in un affascinante percorso attraverso la storia della terapia miofunzionale, offrendo una prospettiva preziosa per comprendere l’evoluzione del nostro ambito clinico.
La Dott.ssa Monica Panella ha approfondito il tema dello sviluppo delle funzioni orali, evidenziando l’importanza della care del neonato come base fondamentale per lo sviluppo successivo.
La Dott.ssa Chiara Castellani ha portato l’attenzione su un aspetto spesso sottovalutato ma cruciale: lo sviluppo della masticazione, collegandolo alle texture più appropriate nelle diverse fasi dello sviluppo del lattante.
La Dott.ssa Luigia Ricci ha offerto una visione ampia e integrata del legame tra funzioni orali, funzioni esecutive e sviluppo cranio-facciale, stimolando una riflessione multidisciplinare di grande rilevanza clinica.
Il Prof. Levrini ha affrontato con chiarezza e rigore i limiti e i punti di forza della terapia miofunzionale, ribadendone il ruolo centrale nella pratica clinica.
La Dott.ssa Valentina Deidda ha esplorato un ambito di crescente interesse: la relazione tra disordini muscolari orofacciali e voce, aprendo nuove prospettive di studio e intervento.
La Prof.ssa Maria Grazia Piancino ha infine offerto un contributo di grande interesse sul piano ortognatodontico, analizzando criticamente i limiti delle terapie ortodontiche più diffuse e i vantaggi dei nuovi approcci funzionali, tematica di particolare rilevanza per la pratica logopedica.
Il valore del lavoro condiviso
Un riconoscimento speciale è stato dedicato ai partecipanti dei Gruppi di Interesse Specifico, il cui impegno costante, la dedizione e la capacità di collaborazione hanno rappresentato un elemento fondamentale del percorso scientifico e culturale dell’associazione.
Il lavoro sviluppato nel corso dell’ultimo anno – fatto di studio, confronto e scambio professionale – testimonia la forza di una comunità che cresce attraverso la cooperazione e la condivisione delle competenze.